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Fast and Furios: la serie di questi fantastici film sul tuning

Fast and Furios: la serie di questi fantastici film sul tuning

Chi non hai mai desiderato fare parte del cast di questi famosissimi film?

Sia per le macchine rielaborare, che sono veramente forti e formidabili, sia per la presenza di grandi belle attrici, infatti come sempre la bellezza della donna viene associata ai motori ruggenti in gara, forse anche per lei!

Certo, questi gioiellini non sono veicoli comuni, con cui possiamo andare al lavoro, ma sono auto molto più complesse, che se dovessero rompersi, non bastarebbe nemmeno chiamare il carro attrezzi fiat, e portarle in officina, perchè al loro interno, sono come un insieme ingarbugliato di fili e problemi, inseriti modifica dopo modifica.

Chi è veramente appassionato del tuning, scommetto avrà visto tutti i film di questa serie, che da un lato, oltre celebrare le idee fenomenali di certe persone, nel rielaborare le proprie auto e motori, potrebbe anche scatenare un fenomeno di emulazione, e rendere il tutto molto pericoloso per i ragazzini, che non sanno ancora cosa vuol dire fare acrobazie del genere.

Nei film queste non vengono fatte alla leggera, ma ci sono appositi stunt man, allenati proprio per queste scene d’azione estrema, che sostituiscono così i veri protagonisti, in scene che potrebbero diventare eccessivamente pericolose.

Alla prossima puntata

Laura Sangalli

A CHRISTMAS CAROL (2009)

luglio 7th, 2010 Posted in 3D, Altro, Fantasia Tags: , , , , , , ,

Quando ho visto il trailer del film ho detto subito ad alta voce: “questo é da vedere!”.
Ormai siamo nell’era 3D e probabilmente ognuno di noi si aspetta qualcosa che vada oltre ad ogni aspettativa. Ma la vita ci insegna che ogni cosa ha la capacitá di deludere. Iniziamo bene come premessa. Peró ci tengo a precisare che il mio giudizio negativo é rivolto agli effetti speciali della terza dimensione. La storia di per sé la trovo ogni volta deliziosa. Non importa come viene realizzata. In qualsiasi maniera il “Canto di Natale” é un omaggio al lato buono delle persone.
“A Christmas Carol” é piacevole. Il protagonista anzianotto della situazione é Ebenezer Scrooge (Jim carrey), un uomo avido e tirchio come pochi.

Siamo sotto la viglia di Natale, festa detestata dal caro nonnetto. La sua irascibilitá sfibra chiunque e rilegato in un quel costante atteggiamento astioso, rincasa dopo una giornata di lavoro. Nella sua immensa dimora, il buio ed il silenzio della casa sembrano descrivere il carattere di Scrooge. Quest’ultimo, chiuso in una stanza in solitudine, percepisce l’arrivo di un rumore che cresce sempre di piú, avvicinandosi alla porta. Il momento “cardiopalmatico” (passatemi il termine) trasferisce a noi spettatori tutto il terrore di Scrooge.
Ed é qui che avverrá l’incontro con il suo ex socio Jacob (Gary Oldman), morto precisamente sette anni prima. L’anima dell’uomo, imprigionata da sette catene, proclama all’amico di cambiare immediatamente la sua condotta cosí tanto ostile…altrimenti la fine di Scroog diverrá la stessa.
Enuncia peró un’altra veritá. Durante la notte tre spiriti faranno visita al nostro protagonista.

Simona Leopardi

MONSTER E CO.

giugno 29th, 2010 Posted in 3D, Fantasia, Film in DVD Tags: , ,


Esiste un mondo parallelo al nostro, popolato da simpatici mostri che per campare devono far spaventare i bambini del nostro mondo. Un lavoro comodo ma le nuove generazioni non sono facili da spaventare.
Ma nella fabbrica c’è una coppia di campioni Sally e Mike.
Campioni che suscitano invidia, soprattutto su una salamandra trasformista.
Per mettersi in pari fa il doppio lavoro e usa una nuova macchina che strappa le urla ai bambini.
C’è un piccolo problema, secondo i mostri i bambini portano i germi e sono infettivi.
Una balla che non regge, soprattutto quando una bambina oltrepassa la porta, finendo nel mondo dei mostri.
Mike e Sally la troveranno e cominceranno una serie di gag che porteranno i tre a scatenare il panico nell’intera fabbrica e non solo.
La protreggeranno con lo scopo di riportarla nel suo mondo, senza problemi e casini.
Scopriranno come le risate sono più potenti delle urla, cosa che cambierà e rivoluzionerà la vita dell’intera città.

Film del 2001 diretto da Peter Docter.
Il più bel film della coppia Pixar e Disney.
Mostri pupazzosi, amicizia e doppigiochi. C’è tutto.
Ottimi i personaggi e le battute, che lo fanno uno dei migliori prodotti d’animazione dell’ultimo periodo.
Da non dimenticare il finale strappalacrime dove Sally, dopo un gesto di estrema amicizia da parte di Mike, incontrerà la sua amica.
Sfido a rimanere impassibili.
Del film è in previsione un continuo, non si sa ancora molto ma dovrebbe uscire per il 2012. Chissà.
Per ora solo un’edizione dvd piena di extra fatti a posta per i bambini.
DAVIDE BRIDA

TOY STORY


E’ il compleanno di Andy e durante la festa viene portato in casa un nuovo ospite Buzz l’austronauta.
I vecchi giocattoli iniziano a preoccuparsi perchè sicuramente alcuni di loro verranno sostituiti da nuovi giocattoli.
Buzz viene portato in camera e gli altri giocattoli fanno la sua conoscenza.
Lui crede di essere su un pianeta alieno, per colpa della sua programmazione da giocattolo.
Il capo dei giocattoli, un vecchio pupazzo cowboy, si vede spodestare dall’innovazione e da un paio di lucette.
Tanto che per gelosia fa scaraventare Buzz fuori dalla finestra.
Quando i compagni lo scoprono, Woody, così si chiama il cow boy, è costretto ad avventurarsi fuori dalla casa.
I due si ritrovano in un centro commerciale e assieme collaborano per cercare di tornare a casa.
Non a caso Andy è venuto in un fast foof a festeggiare, stanno per mettersi in salvo, ma vengono brancati da un’altro ragazzino.
Vicino di casa di Andy, non che maggiore torturatore di giocattoli dell’intera città.
Una volta nella sua nuova casa, Buzz realizzerà di essere solo un giocattolo e non un vero astronauta.
Woody intanto crea un piano per liberare il nuovo amico.
Troveranno aiuto nei vecchi giocattoli del sadico, che vedono la cosa come una voglia di rivalsa.
E in fine, con un gesto acrobatico, riescono a scappare e a ritornare a casa da Andy.

Film del 1995 diretto da John Lasseter.
Film che valse l’oscar e una sfilza di premi.
Dal film ne hanno tratte serie tv e due nuovi continui, di cui il terzo capitolo è di imminente uscita.
DAVIDE BRIDA

VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA 3D (2009)

Avete mai preso in considerazione l’ipotesi assurda che dentro un mondo, possa esistere un altro mondo?
Per Trevor (Brendan Fraser) l’idea non é poi cosí tanto paradossale. Suo fratello Max, scomparso dopo una spedizione scentifica in Islanda, era convinto di poter raggiungere il centro della terra, dando dimostrazione di ció che il nostro stesso pianeta nasconde al suo interno.
Sean (Josh Hutcherson) é il figlio di Max e, successivamente ad un impegno preso, la madre lo accompagna dallo zio per trascorrere qualche giorno insieme a lui. Dopo un saluto sbrigativo, la donna lascia a suo cognato uno scatolone di Max, con diversi oggetti per ricordare la sua memoria.
Quando Sean e Trevor si ritroveranno ad aprire la stessa scatola, dovranno fare i conti con il libro di Jules Verne “Viaggio al centro della Terra“, con tanto di appunti ed opinioni del povero Max.

Sará proprio questo che spingerá Trevor a partire per l’Islanda, portandosi con sé il giovane Sean. Arrivati a destinazione, pronti per intraprendere il viaggio, gireranno con la macchina smarrendo poi il senso dell’orientamento. Chiederanno quindi indicazioni ad Hannah (Anita Briem), una ragazza che si rivelerá utile come guida.
I tre dunque si appresteranno a scandagliare la zona ritenuta partenza iniziale per raggiungere il centro della terra. A sorprenderli arriverá un temporale e nel tentativo di ripararsi finiranno in un luogo ricco di imprevisti.
Una bella avventura per tutta la famiglia, con tanto di effetti speciali, divertimento ed emozioni.
Bisogna sempre credere in qualcosa. Alla fine il percorso compiuto per arrivare ai nostri sogni, anche se invaso da ostacoli, ci porterá alla meta!

Simona Leopardi

THE HOLE IN 3D

THE HOLE 3D

Dopo l’ennesimo trasloco i fratelli Dane e Lucas scoprono nella loro nuova casa una botola chiusa con diversi catenacci. Spinti dalla curiosità dal vedere cosa c’è sotto, riescono ad aprirla grazie anche all’aiuto della nuova vicina di casa Julie.  Dopo l’apertura iniziano a verificarsi degli strani eventi, tutti collegati alle paure più soggettive dei ragazzi che dovranno dimostrare di essere più forti delle proprie paure per riuscire a sopravvivere.

Indubbiamente l’idea del film è molto originale e sentita un po’ da tutti (chi in fondo non ha una paura nascosta?) ma delude molto sul finale.  La paura del fratellino più piccolo nei confronti del clown è stata da me personalmente condivisa, ed anche il resto del film non ha mancato di appassionarmi. Ma dopo tutta la suspence nei confronti della paura del figlio maggiore, ho trovato un po’ ridicola la parte finale, dove sembrava di vedere “Alice nel paese delle meraviglie” quando Alice precipita nel buco per inseguire il bianconiglio.  Joe Dante è un regista stimato, visionario, che in un certo senso riesce sempre a risvegliare quel bambino che è in noi. Indubbiamente il 3d, ormai molto di moda, rende il film molto godibile e in alcuni punti anche un po’ inquietante. Ma in sostanza è come se mancasse qualcosa per dargli quel guizzo che mi sarei aspettata da Dante. Dato che il combattimento finale di Dane si basa su una paura “reale” mi sarei aspettata un modo per combatterla altrettanto reale. Quindi, giudicate voi e pensate mentre vedete il film a cosa si materializzerebbe per voi se guardaste in quella botola.

Buona visione!

Roberta Pellegrino

9


Siamo in un mondo parallelo. L’umanità ha distrutto il mondo.
Nonostante il panorama post-atomico devastante e senza alcuna speranza, vediamo i protagonisti aggirarsi tra macerie e detriti.
Ma la cosa sorprendente è chi sono questi protagonisti: delle bambole.
Delle pezze animate. Il loro scopo è trovare un loro compagno disperso, 9 appunto.
Il gruppo si organizza per cercarlo. I suoi compagni dal numero 1 all’8, sono specializzati in qualcosa. Cosa che li rende indispensabili per la missione.
Inizieranno il loro viaggio in quesra terra desolata che nessuno conosce.
Trovando altri come loro, ma che al contrario non hanno intenzioni pacifiche.

Film diretto da Shane Acker nel 2009.
Tratto da un suo cortometraggio presentato nel 2005, cosa che lo fece concorrere per gli oscar come miglior film d’animazione.
Oscar che è andato a un’altro corto The moon of the son di John Canemaker.
Film d’animazione prodotto da Tim Burton e da Timur Bekmambetov,
Anche se fatto in computer grafica, l’impatto visivo ricorda gli scenari suggestivi dei vecchi film in stop motion.
Sapendo da chi è prodotto, potrete immaginare che design e che stile il regista potesse avere usato.
Persoinaggi inquietanti, ambientazioni tra il dark e il catastrofico.
Una favola matura, forse non adatto al pubblico di giovanissimi. Non per scene dii violenza o simili, ma perchè tutto viene trattato in modo più maturo. Non come Shrek o i film della Pixar.
Il target è diverso.
Anche se il film è uscito nel settembre del 2009, da noi l’uscita è stata posticipata definitivamente in data da destinarsi.
Visto che doveva uscire a metà aprile.
DAVIDE BRIDA

The Final Destination 3d… La recensione!

giugno 6th, 2010 Posted in 3D, Altro, Film in uscita Tags: ,

Vi aspettate l’ennesimo episodio di un franchising di successo, rivitalizzato dal 3D? Bravi, fate bene. Non resterete delusi… Già i titoli di testa in qualche maniera fanno da sommario e anticipano quello che apparirà sullo schermo nelle prossime due ore (scarse): fratture scomposte, coltelli, aste conficcate nelle carni e quanto di più cruento e sanguinario possiate immaginare. Niente paura, è tutto talmente patinato ed orchestrato che sarà difficile spaventarvi, molto più facile invece il divertirsi a saltare sulla sedia (o a veder saltare il vostro vicino), ché le occasioni non mancheranno.

Niente di nuovo a livello di struttura, ma d’altronde di franchising stiamo parlando, in compenso la stereoscopia qui non delude, a differenza degli effetti digitali nudi e crudi, che appaiono un po’ poco coerenti… L’ironia (l’autoradio durante la spedizione punitiva e il pubblico sincronizzato durante la proiezione al cinema, ovviamente in 3D, non sono male) e l’autocitazionismo la fanno da padroni – giustamente – in un horror che paga forse troppo lo squilibrio tra scene crude e spettacolari e il normale sviluppo della storia alla base. Il gioco di ripetizione tra ‘anticipazione’ e realtà è un po’ eccessivo e spesso costringe gli sceneggiatori ad una seconda visione più complessa del necessario, che inevitabilmente finisce con il risolversi, non come prevedete nei modi, ma forse nella sostanza si.

Sergio Bolzan

IN 3D CI AVREMO LAETITIA CASTA!

giugno 5th, 2010 Posted in 3D, Altro Tags: , , , ,

Una bellissima notizia per tutti i fan della bella Laetitia Casta potranno presto ammirarla il grande schermo in tre dimensioni. L’attrice francese è infatti dallo scorso martedì sul set di un thriller in costume intitolato Derrière les murs, che verrà appunto girato in 3D e diretto dagli esordienti Pascal Sid e Julien Lacombe.

Il film, scritto dagli stessi registi, è ambientato nell’inverno del 1992 e vede la Casta nei panni di Nicole, una giovane scrittrice che si ritira in una casa di campagna per lavorare ad un nuovo romanzo. Dopo la scoperta di una cantina segreta, Nicole sembrerà vivere giorni di grande ispirazione, ma presto verrà perseguitata da terribili incubi e angosciose allucinazioni. Il tutto mentre, dal villaggio vicino, delle giovani ragazze spariscono misteriosamente.

Derrière les murs, che si sta girando in Alta Loira con Thierry Neuvic, Jacques Bonnaffé e Roger Dumas a completare il cast, è stato descritto dagli autori come un film sulle corde di titolo come The Orphanage e The Others.

Sergio Bolzan


Notizie dal futuro: Presentazione

Il dottor Drugo Drugowski

Benvenuti nel futuro!!

Il mio nome è Drugowski, Drugo Drugowski, ma voi chiamatemi semplicemente Drugo o non chiamatemi affatto se preferite. Vi scrivo dal futuro, dal 2032 per esattezza, per tenervi informati sul mondo del “cinema che sarà”.

Intanto qualche bella notizia per tirarvi su d’animo. Il mondo esiste ancora, non è stato distrutto da nessuna guerra nucleare, le macchine non hanno ancora preso il controllo e nessun Terminator sta per essere mandato indietro nel tempo, (dormi tranquillo John Connor).
La situazione politica non è poi cambiata di tanto. Ah, son tornati i democristiani, “capirai che novità” starà pensando qualcuno di voi, ma io parlo di quelli veri! E con loro è tornato il Divo, Giulio Andreotti che alla veneranda età di 113 anni è a capo del suo 13° governo. Il PD esiste ancora e continua a dormire.

Ma non perdiamoci in chiacchiere, siamo qui per parlare di cinema. Del cinema del futuro. Chissà quante aspettative in voi, ma non illudetevi, poche buone nuove dal futuro.
Il 3D non è più un’eccezione ma una regola, l’odorama è entrato a far parte della vita di ognuno di noi, potrete gustarvi al meglio ogni singolo peto dei vari cinepanettoni di De Sica & Co.
Moccia continua a far danni, Brizzi insiste con le sue commedie.
E se chiedete in giro di Monicelli, Antonioni, Bertolucci ecc. nessuno saprà darvi una risposta perché nessuno si ricorda di loro.
Le attrici più brave saranno Laura Chiatti e Martina Stella, e ho detto tutto!!!

E tante altre notizie arriveranno per voi direttamente dal 2032.
Sono graditi commenti di ogni genere, apprezzamenti, critiche, anche insulti se vi fa piacere. Tanto io non vi risponderò.
Forse vi divertirò, vi farò incazzare, vi stupirò o magari vi annoierò e basta. Ma voi continuate a seguirmi.

Continua…

Drugo Drugowski