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“La nostra vita”, regia di Daniele Lucchetti.

Immagine tratta dal film.

Claudio (Raoul Bova) è un operaio edile che lavora nei cantieri della periferia romana e vive con la moglie Elena (Isabella Ragonese) ed i due figli, in attesa del terzo. Gran lavoratore e marito devoto ed innamorato,rimane sconvolto ed impreparato dalla morte che raggiunge la moglie proprio mentre sta dando alla vita il piccolo Vasco. Incapace di fronteggiare il dolore, si mette in testa di dover risarcire i figli, dandogli tutte quelle cose che, se non altro, si possono comprare. Si mette così in un affare più grosso di lui, dalle ripercussioni economiche e morali. Lucchetti non è uno dei registi più prolifici del nostro cinema, ma quando parla, lo fa con qualcosa da dire, con una regia da sperimentare. Con “La nostra vita”, va a osservare il mondo delle borgate romane ma non solo, spicchi di quotidianità comune a tutta Italia.

Sugli abitanti di questo mondo, molto più persone che personaggi,  e sugli immigrati con cui condividono l’ambiente di vita e di lavoro, lo sguardo del regista è fermo, non è uno sguardo che giudica, ma che guarda, capisce, è uno sguardo onesto, quasi ottimista. Riesce a vedere il domani di quei bambini che giocano negli androni dei palazzi nuovi, senza passato, un domani che riesce a riscattare le amarezze del presente. Reale e consapevole ossatura del vivere di oggi,ricoperta da tutte le speranze e le delusioni delle esistenze che ruotano intorno . Fotografia nitida delle speranze che prendono forma nelle menti dei padri, Lucchetti dà voce all’uomo normale che vive di niente e  si copre di sogni.

Farfaruga.

Bright Star di Jane Campion.

Immagine tratta dal film Bright Star.

Film tratto dall’omonimo romanzo saggio di Elido Fazi, racconta la storia d’amore tra il poeta John Keats e Fanny, una delicata ed intensa storia d’amore ambientata nell’Inghilterra romantica di fine Ottocento, è affidata alla delicata interpretazione di due attoti giovanissimi, Abbie Cornish e Ben Whishaw, che vvivono con stupefacente ribellione e poesia la loro passione impossibile. Il film riscopre con incanto e dolcezza tracciati biografici, il poeta romantico inglese Keats, raccontandone gli ultimi 2 anni di vita vissuti nella passione ricambiata per la coetanea Fanny Brawne. Jane Campion, unica donna regista ad aver vinto la palma di Cannes nel 1992 con “Lezioni di piano” ed eccelsa narratrice di condizioni e sentimenti femminili, pone ancora al centro della sua narrazione cinematografica, la figura di un’eroina in lotta con le convenzioni sociali dell’epoca e desiderosa d’amore.  Il film è impermeato su abbondanti riferimenti all’opera di Keats, il poeta si svela allo spettatore attraverso i suoi scritti e le sue opere immortali.

Un omaggio ad un componente importante del romanticismo che la Campion, con precisione storica, ricostruisce, senza scalfirne l’aura poetica. Un viaggio elegante attraverso una storia delicata e prorompente al contempo, che esalta le composizioni poetiche di Keats, rivelandone la sofferenza, i batticuori e tutte quelle sfumature di dolore e gioia che rendono una persona innamorata e che il poeta ha saputo descrivere egregiamente attraverso le sue opere. La Campion sembra scardinare l’involucro di un uomo, per trovare il poeta, l’essenza di chi sa parlare con il cuore e sa vivere  di emozioni.

Farfaruga.

THE REPLICANT


Edward Garrotte è un feroce serial killer. Nessuno riesce a farmerlo. La polizia brancola nel buio.
Lo stesso detective che segue il caso, non sa più cosa inventare per prenderlo.
Un giorno viene avvicinato da alcune persone, hanno un’interessante offerta per lui: possono clonare grazie al dna, Edward.
La cosa può essergli utile, per mettere il clone sulla strada del killer e vedere di riuscire a prenderlo.
Anche se una cosa troppo fantascientifica per lui, il detective accetta e usa il clone come esca per far uscire allo scopreto il killer.
Ma è una copia e i ricodi sono molto confusi, ma ha una coscienza e nello scontro finale, deciderà bene cosa fare.

Film del 2001 diretto da Ringo Lam.
Passato totalmente inosservato, è un film interessante e forse il più interessante della carriera di Van Dam.
Fantascienzs, mista ad un poliziesco e alle arti marziali, poteva uscire meglio solo se si poteva vedere Hannibal Leckter che tirava calci alla kung fu.
Sicuramente un progetto buono, anche se realizzato con poco.
Van Dam interpreta entrambi i ruoli, non a caso, riuscendo però poco a distaccarsi da quell che è il suo classico personaggio.
Un film di fantascienza che avrebbe sicuramente stuzzicato Dick o Asimov.
Lo si può trovare in dvd, assolutamente, anche se l’edizione non è delle migliori.
La copertina sembra fotocopiata al bar all’algolo, i contenuti speciali non sono dei migliori.
Meno male che il film per lo meno c’è, visto che abbiamo pagato per quello.
In tv non lo danno da un po’, ma Rai 4 ogni tanto l’azzardo lo fa.
DAVIDE BRIDA

IL GENERALE DELLA ROVERE


1943, Milano, Emanuele è un truffatore di tutto rispetto, con le mani in pasta da per tutto.
Mani che lo portano sempre a cercarsi dei guai, soprattutto con le donne e col gioco.
Sulla piazza è molto conosciuto, sia dagli altri truffatori che da i gerarchi Nazisti.
Il suo saper fare con la gente e il fatto che conosce molte persone, lo porteranno a fare molti affari e molti compromessi.
Infatti, per colpa di uno di questi compromessi, viene arrestato. Sifa pagare per assicurare ad una donna si veder libero il marito arrestato, però nessuno sa che è già stato fucilato.
Ma nella tragedia, vede sempre la luce, nel carcere in cui viene portato a capo c’è un Tedesco che lui conosce e gli propone un accordo: deve fare finta di essere il generale della Rovere, per fare in modo di scoprire i nomi dei rivoltosi.
Non a caso, dopo qualche giorno, arriva un manipolo di uomini. Uno di questi è il capo dei rivoltosi e lui deve scoprire chi è.
La vita in carcere non è facile, soprattutto quando fuori bombardano.
Le paure e le certezze che fino a quel momento lo hanno accompagnato, svaniscono poco a poco.
Rinnegando il ruolo di spia e diventando una persona comune.

Film del 1959 diretto da Roberto Rossellini e interpretato da Vittorio De Sica.
Assolutamente non una commedia, ma uno spaccato romanzato del periodo di guerra.
Un capolavoro che va assolutamente visto, magistralmente diretto e interpretato.
Un elegante bianco e nero che ci trasmetta ancora di più la realtà dei fatti.
DAVIDE BRIDA

1941 ALLARME A HOLLYWOOD


L’america è sotto pressione per via della guerra e ha il terrore che i Giapponesi invadano il loro continente.
Così una febbrile e insensata paura si aggira tra i soldati e la gente della California.
Svariati i protagonisti: un gruppo di soldati bulli, un militare che vuole fare a tutti costi sesso con una sua ex compagna di scuola, un pilota un po’ pazzo e un manipolo di soldati in mezzo al deserto che credono che ci sia una base militare Giapponese vicino a loro.
Naturalmente tutte cavolate, se non che c’è in giro un vero sommergibile Giapponese che ha intenzione di sbarcare a Hollywood.
Tutto fila liscio, fino a quando un aereo, pilotato dai due giovani amanti, entra nello spazio aereo della città, scatenando il panico.
Dichiarato lo stato da allerta, inizieranno a sparare a casaccio, sperando di beccarlo.

Prima e spero ultima, commedia diretta da Steven Spielberg nel 1979.
Non una pietra migliare, sia per quanto riguarda le commedie, sia per la cinematografia in genere.
Steven riunisce un numero esorbitante di attori comici, che facevano furore in quel periodo: su tutti Dan Aykroyd e Steve Belusci.
Attori che però non sa valutare e sfruttare a pieno.
Però e c’è sempre, bisogna riconoscergli il merito di essere riuscito a creare un film, un prodotto totalmente anti-americano, che gioca sulle paure, totalmente infondate sulla paura della guerra.
Paure che sono state sfruttate al meglio in altri generi come nella guerra dei mondi e l’invasione degli ultra corpi.
Se avete tempo guardatelo di sfuggita.
DAVIDE BRIDA

MATRIMONIO PER COLPA


Jack è un uomo comune che vive la sua vita tranquilla tra la scuola, dove insegna e la sua casa.
Un giorno viene a sapere, come il resto del mondo, ce il suo vecchio vicino non è altro che un probabile nazista.
La cosa non gli importa, ma più ci pensa e più la cosa lo sconvolge.
Da buon vicino, per mantenere i rapporti, va alla sue feste, ci parla, ma ogni suo comportamento lo urta.
Un giorno dice basta, non può avere come vicino un criminale del genere.
Quando viene a sapere che sta per andarsene in sud america, decide di fare qualcosa.
Mette del cianuro nelle mele che ogni mattina va a raccogliere e poi è solo questione di tempo.
Intanto si crea un alibi perfetto.
Il colpo riesce, ma la polizia lo prende come un suicidio.
Per Jack è un affronto, poteva essere un eroe. Così fa a sapere a tutti come è andata, anche se non rivelerà chi è.
In città c’è un giustiziere.
Preso dal senso di colpa, inizierà ad uscire con la figlia e si scoprirà che il vecchio non era un nazista, ma un semplice cuoco.
Così non è più un eroe, ma un killer.
Il senso di colpa cresce e arriva a sposare la figlia. Quest’ultima però, durante il viaggio di nozze gli rivelerà la tremend verità.

Film del 1996 di Harvey Miller.
Un film interessante e ben scritto, anche se a dire il vero non oserei chiamare commedia, soprattutto per i canoni moderni.
Una commedia soft che si tinge di giallo.
DAVIDE BRIDA

A TU PER TU


Un finanziere, ormai ricoperto di debiti. Parte da casa con due valigie piene di documenti da utilizzare.
Deve raggiungere la Svizzera per far partire un piano di contrattacco per non perdere tutto.
Così inizia un’avventura con il suo taxista,che coinvolgerà nel piano.
Intesterà i suoi averi a lui, travestendosi da una presunta sorella.
Il piano è semplice: usare il taxista come testa da sacrificare. Però ormai l’uomo si è innamorato della finta sorella che lo usa come lo vuole. Per questo continua a seguire il finanziere e lo aiuta anche quando i suoi creditori gli mandano contro degli uomini armati.
Il taxista si ritroverà sempre più usato, scavandosi una vera e propria tomba da solo.
Ora il finanziere deve solo raggiungere Casablanca dove potrà attuare la parte finale del piano.
Il povero taxista si vedrà spiattellare tutta la cruda realtà in faccia: la sorella non esiste, la moglie lo tradisce e quello che lui credeva un amico lo ha fregato. Pensa così di suicidarsi, ma due giovani ragazze lo salvano.
Lo portano su una barca, qui rincontra il finanziere che gli dice che tutto è a posto.
Cerca di fargli firmare un foglio di rinuncia. Fino ad allora era stato il taxista ad essere l’intestatario del patrimonio ed ora che tutto era andato a posto, poteva aprofittarne. Firmerà?

Film del 1984 di Sergio Corbucci, con Paolo Villaggio e Johnny Dorelli.
Una gradevole commedia dove si mostrano le due possiblità di vita di chi ha e di chi non ha niente.
Anche se nella realtà andrebbe in maniera diversa, qui si ha un finale amaro e poi dolce.
DAVIDE BRIDA

THE FAN

luglio 19th, 2010 Posted in Azione, Film in DVD, Thriller Tags: , ,


Gil è un venditore di coltelli, esperto nel suo lavoro. Ma non riesce a mantenere il ritmo di vendita così viene licenziato.
In più è ossessionato dalla sua squadra del cuore Giants.
Quando viene a sapere che Bobby, un famoso giocatore, è stato comprato dalla squadra, non vede l’ora di vederlo giocare.
Inizia a essere ossessionato e lo segue da per tutto.
Arriva per sino a seguirlo sotto casa. Osserva e quando vede il figlio in pericolo, si getta a salvarlo.
Così per il giocatore diventa un eroe, o lui così pensa.
La sua ossessione prende un alto livello, tanto che rapisce suo figlio e ricatta il giocatore.
In un ritmo al cardio palma, la polizia arriverà all’ultimo a salvare il bambino.
Ma il matto è già sceso in campo, si sente tradito per il comportamento di Bobby. Lo vuole morto.

Film di Tony Scott del 1996, tratto dall’omonimo romanzo scritto Peter Abrahams.
Ottimo film, ben interpretato e magistralmente diretto dal fratello giovane degli Scott.
Tensione che taglia con un coltello, quello del cinico maniaco.
Ben caratterizzati i due ruoli, sia quella del maniaco che quella della sua vittima, il giocatore miliardario.
Un film che va visto e solo dopo prendere la decisione di comprarlo o no.
In tv non passa da un po’ quindi cercatelo con mezzi alternativi.
Se siete dei fan di Wesley o De Niro non dovete perderlo.
L’edizione in dvd, però non comprende molte cose: trailer e menù interattivi. Niente speciali o documentari.
Noleggiatelo e fate voi.
DAVIDE BRIDA

CHI NON SALTA BIANCO E’

Sidney è un talentuoso ragazzo di colore che gioca a basket. Ma non come professionista, ma basket da strada.
Esperto di truffe e doppi giochi, un giorno, durante una partita, decide di fare coppia con un altro ragazzo bianco, snobbato da tutti.
Ma il ragazzo dimostra subito di sapersela cavare, tanto che propone di continuare la cose con altri polli da spennare.
Inizia così una forte amicizia tra i due, ma quello che il bianco non gli ha detto è che deve un sacco di soldi a dei tipi loschi.
Tipi che cercheranno più volte di farli fuori, ma una salvezza c’è: il campionato della spiaggia. Il premio finale può farli sistemare per un bel po’.

Strana e irriverente commedia su basket diretta da Ron Shelton nel 1992.
Pellicola che mette in ridicolo le stupide classificazioni razziali. Sei nero? Allora sai di certo ballare, cantare e giocare a Basket.
Una pellicola che è piaciuta molto, anche da noi, visto che il titolo per anni è stato un inno per i giovani.
Un ottimo Wesley Snypes che fa coppia con Woody Harrelson, che ritorneranno ancora insieme col film Money Train con Jennyfer Lopez.
Un film divertente, molto datato ma che è attuale lo stesso, visto che in molte cose non siamo cambiati.
Si può trovare per una vera e propria botta di culo, l’edizione in dvd, visto che è andata fuori catalogo.
Per quanto riguarda la tv, non va di certo meglio, non viene trasmesso da un po’ e in questo caso il digitale non ci da’ una mano.
DAVIDE BRIDA

8mm DELITTO A LUCI ROSSE


Tom Welles è un investigatore privato che vive la sua vita tranquilla assieme alla moglie e alla figlioletta.
Un giorno, una ricca locale, perde il suo caro marito. Tra la sua roba, trova una bobina: uno Snuff movie, cioè quelle pellicole che riprendono in modo crudo la violenza e la morte dei soggetti.
La donna ne vuole sapere di più, se suo marito fosse coinvolto e chiama Tom.
Anche se non ha molto, l’investigatore si mette al lavoro.
E’ un mondo difficile e ben nascosto, per lui non sarà facile prendere contatto.
Prima di tutto riconosce la ragazza tra le fanciulle scomparse a Los Angeles.
Poi riesce a entrare in quel mondo, grazie ad una sua nuova amica che lavora in un sexy shop.
Muove i suoi passi all’interno di questo mondo oscuro, tra sadusmo, droga e perversioni più estreme.
Grazie all’aiuto di alcune persono che vogliono redimersi, Tom troverà il colpevole e una volta portata a casa la realtà, non sarà più lo stesso.

Film di Joel Schumacher del 1998.
Thriller e sporca suspance gestita alla grande dal regista.
Viene sollevato un polverone su un mondo che vive e vuole vivere nell’underground delle città.
Cosa che da fascino a queste tipo di pellicole, film al limite, dove non sai mai se quello che sta succedendo sia reale o no.
Questi tipi di film vengono prodotti a vangate in oriente.
Il film si può trovare in dvd e sarà difficile vederlo in televisione, almeno che non sia fortemente tagliarto.
Da avere assolutamente.
DAVIDE BRIDA